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Thursday, 07 January 2010 17:42 |
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Si conclude con un lieto fine la polemica tra la Ryanair e l'Enac, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, sui documenti necessari per l'imbarco a bordo. La compagnia irlandese non sospenderà nessun volo domestico relativo all'Italia e acetterà tutti i documenti di identità riconosciuti dalle autorità italiane: passaporti, carte d'identità, ma anche tesserini emessi dalle amministrazioni statali, purché siano equiparabili ad una EU/EEA National Identity Card.
Lo ha comunicato il presidente dell'Enac, Vito Riggio, al termine della riunione del Comitato interministeriale per la sicurezza aeronautica (Cisa) e di un incontro a Roma con i manager della Ryanair. "Ryanair - ha riferito Riggio - ha posto le sue scuse all'Italia per il fraintendimento che si è verificato a proposito della sicurezza. La compagnia non intendeva parlare della sicurezza degli aeroporti italiani - ha spiegato il presidente dell'Ente - ma si riferiva a problemi di natura operativa". "Gli scali italiani - ha ribadito - operano ad un livello di massima sicurezza". "La compagnia - ha precisato Riggio - si è impegnata ad accettare tutti i documenti riconosciuti dalle autorità italiane e a ripristinare tutti i voli domestici". Prima di Natale il vettore irlandese aveva annunciato la propria intenzione di sospendere i voli interni in Italia a partire dal 23 gennaio, in seguito alla polemica nata con l'Enac sulle procedure di identificazione dei passeggeri.
Fonte: La Repubblica
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